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31 marzo 2010

11 Lesson #28

Secondo appuntamento del nostro frizzantissimo viaggio nel mondo delle unita' di misura.
Raga, io ve lo dico: la lezione di oggi la faccio proprio per spirito di servizio perche' l'argomento mi e' particolarmente oscuro. Se sulle unita' di lunghezza, magari un po' a spanne, mi oriento su quelle di peso e' il buio piu' assoluto. Quindi diciamo che la lezione di oggi e' un 20% palbi e un buon 80% wikipedia.

Allora, cominciamo con il pound che credo si traduca libbra e corrisponde a 453.59 grammi. Insomma mezzo chilo scarso. Se dovete prendere un etto di prosciutto chiedete a quarter of a pound mentre se vi caricate sulle spalle il sempre maneggevole palbi fanno la bellezza di 143 pounds (per quasi 5'9" di altezza così facciamo anche un po' di ripassino della lezione scorsa)

Poi ci sono le ounces che dovrebbero essere le once (o oncie chissa') in italiano. Una ounce e' 1/16 di pound, ovvero 28.34 grammi. Non guardatemi così, eh! Lo so anch'io che non c'e' il minimo senso in tutto questo. Sempre per darvi un'idea di utilizzi concreti, un hamburger normale dovrebbe essere sulle 8 ounces ma se ne volete uno grosso dovete chiederlo da 12.

Passiamo ai liquidi. Tecnicamente si dovrebbe parlare di volume e non di peso ma di aggiungere una lezione a parte non mi sembrava il caso. Le principali unita' di misura in questo caso sono la pint e il gallon. Una pinta sarebbe praticamente lo stesso di un pound...sempre che anche voi siate delle persone normali e accettiate l'assunto che 1litro e 1kg sono la stessa cosa. Se invece siete degli ingegnieri e l'approssimazione la aborrite diciamo che 1 pint e' uguale 0.473l (ma sappiate che siete delle persone aride dentro). Il gallone, invece, e' 8 pinte, vale a dire 3.785l
Ci sarebbe anche il quart che come suggerisce il nome e' 1/4 di gallone ma io non l'ho mai sentito utilizzare nel mondo reale. Magari se c'e' qualche grosso bevitore di birra tra i lettori ci puo' dare un chiarimento.

Mamma mia, giuro che sono seriamente provato. Prima di salutarvi, pero', raccolgo le ultime energie e come l'altra volta vi faccio l'elenco delle sigle utilizzate per lo scritto:
pound=lb (non domandiamoci il perche')
ounce=oz (come il mago)
pint=pt (da non confondere con points)
quart=qt
gallon=gal

30 marzo 2010

8 gli ultimi 15gg al cinema

Film in tedesco, che dura 2 ore e mezza, girato in bianco e nero e ambientato nel 1914 a poche settimane dalla guerra. Non vi basta? Allora vado avanti. Cast di perfetti sconosciuti, regista notoriamente cervellotico e una profusione di campi lunghi sulle spighe di grano che neanche Bergman. Ovvio che uno deve dire che gli e' piaciuto solo ed esclusivamente per mantenere la sua rispettabilita' intellettuale. E invece no, volpozzi del deserto! Das weisse Band (The White Ribbon) e' un film bellissimo, prezioso. E avvincente anche, ve lo assicura palbi. Se avete occasione andate a vederlo e se non ce l'avete cercate di procurarvela presto. Capit?

Brothers ho provato a vederlo per mesi ma se lo sapevo rinunciavo molto prima. Non e' esattamente brutto. E' che c'ha addosso una patina di stantio che ti scappa la voglia. Le inquadrature, il montaggio...potrebbe tranquillamente essere stato girato a fine anni '80, inizio anni '90. E poi non ho capito per niente come hanno distribuito i carichi della narrazione. Senza rivelare troppo della trama, vi posso dire che e' la storia di 2 fratelli, molto diversi tra di loro...poi ci si mette di mezzo la vita che li allontana e li fa cambiare e alla fine si ri-incontrano e si scontrano. Naturalmente la parte interessante starebbe tutta in questo confronto che, pero', viene liquidato frettolosamente in 15minuti 15 mentre tutto il resto del film e' (un'1 e mezza di) noia.

29 marzo 2010

8 un vampiro sugli spalti

L'altra sera su MSG+ davano la replica della Billie Jean King Cup di cui vi avevo gia' parlato in questo post. Ovvio che appena l'ho saputo la prima cosa che ho fatto e' stato girare per cercare il mio bel faccione in mezzo al pubblico.
L'avessi mai fatto!
Per 2h e passa non c'e' stata inquadratura in cui non sia finito dentro. Per capirci, non e' che spiccassi perche' avevo dei posti fichissimi (anche se in effetti erano dei gran posti) ma per via di uno splendido colorito bianco cadavere che risaltava sul fondo scuro del madison square garden come la luna piena in una notte senza stelle.
Roba che se quelli seduti dietro avessero tirato fuori una collana d'aglio e me l'avessero messa intorno al collo, sinceramente, gli avrei anche dato ragione.
Ma quando mi saro' ridotto così? Bottomline: urge tintarella !

26 marzo 2010

13 il coniglio e la scimmietta

Il coniglio ve lo ricordate? Ve lo dovreste ricordare eh...se no che lettori affezionati siete? Comunque se proprio proprio non ve lo ricordate non ne faccio un dramma e vi posto il vecchio link.
Ecco, vi volevo dire che, da qualche mese a questa parte, a fargli compagnia e' arrivata pure una scimmietta, che ufficialmente sarebbe una cassa per l'i-pod ma in realta' funziona un giorno sì e 4 no e quindi al momento fa + da soprammobile.
Il coniglio me l'ha regalato il mio migliore amico, la scimmietta la mia sorellina.
Se invece di regalarmi animaletti di plastica di gusto discutibile mi venissero a trovare ogni tanto, una volta su un milione chiamassero loro me invece che viceversa o facessero la grazia di leggere almeno il blog sarebbe anche meglio, no?


25 marzo 2010

6 Lesson #22: i compiti a casa

Questa settimana vi tocca doppia razione del corso di inglese.
Se vi ricordate, a gennaio, avevamo dovuto fare una pausetta perche' era un continuo andare e venire con l'Italia. Ne avevo approfittato per appioppare i compiti a casa a un alunno volontario (anzi la parola giusta sarebbe volenteroso visto che sono stato io a metterlo in mezzo senza prima avvisarlo)
Il mio, in realta', era un bieco stratagemma perche' non avevo idea di come concludere la trilogia degli acronimi. E siccome Peter Jackson ha detto che di trilogie lui non ne vuole + sapere mi sembrava che l'uomo giusto per portare a termine la missione non potesse essere che il mitico baol!
Cliccate qui per vedere cosa si e' inventato !

23 marzo 2010

17 Lesson #27

E' un po' che ce l'avevo in mente e dopo aver letto questo post di zion (che mi ha aperto un mondo) ho deciso che non si poteva + aspettare.
Oggi cominciamo un emozionante viaggio nel mondo tutta-vita delle unita' di misura: consigli pratici per sopravvivere tra numeri senza senso e improbabili conversioni. E se non capite niente state tranquilli che io ormai sono 2 anni e 1/2 che approssimo e improvviso.
Siccome lo sanno tutti che "Size matters" cominceremo con la lunghezza, settimana prossima facciamo il peso e tra 2 settimane chiudiamo con le temperature.

Partiamo con il pollice (che si dice inch) e sgrombriamo subito il campo dai dubbi.
Il pollice della mia mano (che si dice thumb e non e' ne' particolarmente grande ne' particolarmente piccolo) e' lungo 2 pollici e rotti. Infatti 1 inch e' uguale a 2.54cm, come dire che 4 inches sono 10cm , se vi puo' aiutare a prendere le misure

Mettete insieme 12 pollici e fate un piede (che si dice foot al singolare e feet al plurale)
Tecnicamente sarebbero 30.48 cm che corrispondono a una fettazza numero 43
Il vostro letto e' lungo su per giu' 7 feet e se siete alti 1.80 in america dovete dire che siete five eleven (5 piedi e 11 pollici)

Se avete mai visto un film sul football americano, avrete sentito parlare di yard
Ecco una yard e' esattamente 3 feet, insomma 1 metro scarso. Pero' per qualche ragione, che al momento mi sfugge, la usano soltanto per misurare la lunghezza e non l'altezza. Quindi puoi dire che ti servono 30 yards di corda o che il running back ha corso 30 yards sul campo di footbal ma se devi misurare quanto e' alto un palazzo si dice che e' 90 feet.

Per le distanze piu' lunghe, invece, c'e' il miglio (mile) che e' legato alle altre 3 misure da rapporti di conversione abbastanza misteriosi: 63,360 inches, 5,280 feet e 1,760 yards
Ma per capirci tra di noi diciamo che 1 miglio e' 1km e mezzo e siamo apposto (1.6 e qualcosina se sentite l'inarrestabile esigenza di fare i pignoli)

Invece e' un po' curioso che sul versante opposto dello spettro di misurazione, ovvero per le cose piccolissime, siano sprovvisti di un'unita' di misura e usino comunemente la parola millimeter (che prendono in prestito dal nostro sistema metrico decimale).

E con il millimeter abbiamo finito ma, prima di salutarci e dare appuntamento alla settimana prossima per un'altra eccitante incursione nel mondo delle unita' di misura, vi volevo dire come si abbreviano così le riconoscete anche per scritto:
millimeter=mm (sai che scoperta)
inch= in ma piu' comunemente "
foot= ft ma anche '
yard= yd
mile= mi (pero' non e' che si abbrevi così comunemente)

22 marzo 2010

16 con le tasse meglio fare san tommaso

Sono stato da H&R Block per fare la dichiarazione dei redditi.
Vi racconterei anche l'esperienza che in se' e' simpatica (appuntamento preso il giorno prima e un'oretta scarsa per fare tutto).
Pero' al momento sono un po' perplesso.
Tempo 4 settimane e pare che il governo americano depositera' sul mio conto in banca una somma sufficiente a comprare una vespa. Subito a ruota dallo stato di New York dovrebbe arrivare l'equivalente di un i-pad.
Non che voglia comprare nessuna di queste cose ma era giusto per darvi un'idea.
'sto rimborso e' decisamente piu' alto di quello che mi aspettassi. Sara' mai possibile ?
Palbi finche' non vede non crede e, per ora, con certezza sa solo che gli sono partiti i $266 della consulenza

21 marzo 2010

10 e-trade (e lindsay lohan)

La pubblicita' che vi faccio vedere questo mese ha suscitato un po' di rebelotto nel sempre surreale mondo del gossip americano.
Ce l'avete presente il bimbo di e-trade? Fra l'altro, troppo forti questi spot che a me mi fanno sempre ridere come la prima volta che li ho visti.
Beh il pargolo si e' pure fatto la morosina ultimamente e pare che lei sia gelosa di quella milkaholic di Lindsay.
Lindsay Lohan che - per chi non la conoscesse - e' nell'ordine: la ragazzina rossa e lentigginosa di tutti quei film disney fine anni 90 tipo quello del maggiolino; l'attrice che nel 2004, quando uscì Mean Girls, sembrava dovesse spaccare tutto e diventare la nuova regina della commedia hollywoodiana ; la protagonista di un memorabile feud con Paris Hilton che la chiamava amichevolmente fire crotch (vagina infuocata) ; un relitto di ragazza che si e' bruciata la carriera a forza di scandaletti di bassa lega e abusi di ogni genere ; la 23enne + vecchia del mondo; e la caricatura di essere umano rappresentata in questa foto


...ecco dicevamo che Lindsay Lohan, a cui non sara' parso vero di avere un'occasione ormai rara per far parlar un po' di se', ha pensato bene di far causa a e-trade argomentando che se uno dice Lindsay a questo mondo chiaramente non puo' che riferirsi a lei medesima e che si ritiene offesa dalla qualifica di milkaholic
A Linziiiii, mavaffa'...

19 marzo 2010

15 primavere e anziani lettori

Sto un po' incriccato perche' ho fatto lo sgarzolino e ho dormito con le finestre aperte stanotte.
Pero' qui e' scoppiata tutta d'un botto la primavera e NY, che e' sempre bella, in primavera un po' di piu' ^^

Nota meno allegra: ma vi rendete conto che questa canzone e' del 1997. Quanto cazzo siete vecchi?

16 marzo 2010

15 Lesson #26

Il post della settimana scorsa mi e' venuto un po' troppo scolastico; quello di questa settimana, per giusta misura, lo faccio stupidotto.
In italiano, inglese e (immagino) un po' tutte le lingue, frutta, verdura e affini hanno anche dei significati figurati. Il fatto e' che questi significati non sono necessariamente gli stessi da una lingua all'altra. Per esempio se dico alla mia nipotina che e' una patata, intendo dire che e' tenerosa e imbranatella. Uno zio americano, invece, la nipotina probabilmente la chiamerebbe pumpkin (zucca). Di patata piuttosto si parla quando si vuole descrivere una persona pigra e pantofolaia come nell'espressione couch potato (patata da divano).
Poi c'e' tutto il capitolo del dare fuori di testa che comprende la banana (to go bananas) e le nocciole (to go nuts). Nocciole eh, non noccioline (peanuts) perche' quelle (in inglese come in italiano) sono sinomino di robetta, come a dire 2 briciole o 4 soldi.
Dalla frutta secca passiamo - senza una particolare logica - ai legumi e ai fagioli in particolare (beans). Ci sono 2 espressioni che vi puo' tornare utile sapere: spill the beans che vuol dire "sputare il rospo" e cool beans che sarebbe come dire "che figata"
Un'altra cosa che mi ha sempre incuriosito e' che noi, per dire che questo e quello non c'entrano niente tra di loro, diciamo che e' come paragonare mele e pere. Gli americani alle pere non ci pensano proprio e dicono semplicemente che i confronti vanno fatti apples to apples.
L'ultima - e poi vi lascio andare - l'ho imparata questa settimana dal blog di regina. Fare le pernacchie in inglese si dice far lampone: to do a raspberry...che poi, a pensarci bene, ci doveva pur essere una ragione se i premi per i peggiori film dell'anno si chiamano i Golden Raspberries.

15 marzo 2010

11 Census 2010

Domanda per gli altri scappati di casa, ma se pure voi dall'Italia volete dire la vostra siete sempre bene accetti, eh !

Vi e' arrivato il formulario del censimento?
Ma voi che fate? Lo compilate? Che poi se e' anonimo perche' ti chiedono nome e numero di telefono? E, soprattutto, non pensate che la domanda "Quante persone vivevano in questa casa il 1 Aprile 2010?" sia un po' opinabile (essendo oggi il 15 marzo) ?

7 la superiorita' del maschio polacco

Oggi mi hanno raccontato come festeggiano la pasqua in Polonia e devo dirvi che adesso ho un rispetto rinnovato per il maschio polacco.
A essere precisi sono le tradizioni del lunedì dopo pasqua (lo Smigus Dyngus) che meritano di essere divulgate. In questa giornata gloriosa, i maschi hanno il diritto di spruzzare d'acqua qualsiasi donna incroci il loro cammino: i padri svegliano le figlie gettandole in una vasca gelata, i figli prendono a secchiate le madri, persino alle nonne tocca una (seppur rispettosa) spruzzatina da una pompetta. Nemmeno i preti sono immuni da questa euforia e aspettano sul sagrato le donne che vanno a messa con i secchi pieni.
E fino a qui assomiglia un po' ai gavettoni di ferragosto, direte voi. Magari con la differenza che madri e nonne solitamente sono risparmiate dalla fontanella e che se un ragazzino si azzarda a bagnare una ragazza + grande si prende un ceffone che gli restano le 5 dita.
Ma il colpo di genio, la prova inconfutabile della superiorita' del maschio polacco, la dimostrazione che esistono al mondo paradisi di cui l'uomo occidentale ignora l'esistenza arriva solo dopo il gavettone.
Le ragazze, infatti, anziche' piagnucolare o lamentarsi, ancora fradicie devono ricambiare con ossequio la cortesia ricevuta facendo un regalo a chi le ha schizzate...tipo gli cucinano una torta, gli danno una mancetta oppure si separano dal cioccolato dell'uovo aperto il giorno prima.
E' o non e' la bazza delle bazze?

13 marzo 2010

15 cazzo corri forrest ?

A questi piace fare footing, anzi jogging che suona meglio.
Io non condivido ma loro fanno bene perche' obiettivamente e' meglio essere atletici e scattanti come loro che ritrovarsi a 30 anni un po' gobbetti e magri-ma-con-la-pancia come me (oh sia chiaro che sono sempre un fico che la meta' basta, pero' se la pancetta c'e' va ammesso, no?)

Per questo motivo non mi sono mai permesso di esprimermi apertamente e ho covato dentro per anni. Covavo quando li vedevo correre alle 7 del mattino mentre trascinavo faticosamente il sedere fuori dalla porta di casa; me ne stavo zitto quando vedevo che non facevano in tempo a tornare dall'ufficio che gia' si erano messi la tuta e si rifiondavano fuori facendo stretching in ascensore; compativo in silenzio se li vedevo sfrecciare per le vie della citta' a notte fonda...che le prime volte avevo il dubbio che fossero inseguiti da un maniaco; non ho mai detto niente quando li vedevo in maglietta e pantaloncini inguinali anche in pieno inverno con la temperatura a -3 e molti animali saggiamente preferivano il letargo.

Ma zio bono oggi piove che dio la manda da 12 ore, io non ho fatto in tempo a uscire un attimo per prendere un caffe' che mi sono inzuppato come un savoiardo da tiramisu' e adesso sono a casa con il naso pieno di liquidi schifibondi e la testa che mi scoppia. Ecco, io dico, in queste condizioni proibitive ma come cazzo ti puo' venire in mente di uscire a correre? Che pure Forrest Gump correva sempre ma lui non faceva neanche grosso mistero di essere ritardato.

11 marzo 2010

16 cintura bianca

Vi avevo detto che ho ricominciato il corso di spagnolo?
Mossi da pieta' hanno deciso di farmi passare il primo livello, nonostante abbia mancato piu' del 50% delle lezioni, causa andirivieni con l'Italia. Quindi adesso sono ufficialmente cintura bianca (mica cazzi).
La brutta notizia e' che ho cambiato anche il tutor. Guatemalteco bleso e con la gotta, quante soddisfazioni che mi hai dato! Come quella volta che confessasti di essere un fan dei ricchi e poveri. Oppure quando dopo che non ci vedevamo da una settimana mi domandasti "Ma non e' che hai visto il mio portafoglio? Perche' e' da quando abbiamo fatto lezione l'ultima volta che non lo trovo". Ho gia' una nostalgia canaglia.
La nuova tutor e' una dominicana logorroica e con una caratteristica che io non reggo: parla come se recitasse! Avete presente quelle che fanno gli applausini per accompagnare una bella notizia o si mettono la mano davanti alla bocca spalancata quando dici una cosa anche solo vagamente sorprendente? Ecco, magari non avete presente perche' in Italia e' una categoria che ancora non ha attecchito ma qui in America ormai sono dappertutto e io non le sfango. Pero' devo essere sincero e ammettere che mi sembra piu' brava ad insegnare del guatemalteco, quindi il mio progetto di diventare cintura nera entro la fine del 2010 riprende quota.
Ho pure una nuova compagna di corso che ci ha gia' fatto due balle tante con la storia che studia spagnolo perche' quest'estate si sposa con un peruviano e deve riuscire a parlare con i suoceri. E Jorge di giu' ...e Jorge di su, 2 lezioni e questo Jorge gia' mi stava qua. Alla terza mica si presenta di persona e si piazza per 2 ore al tavolino dietro il nostro? Insomma, insfagabile pure la coppia. Comunque anche qui devo essere onesto e dire che lei e' decisamente + portata dell'indonesiana con cui facevo il primo corso. Quindi didatticamente dovrei essere messo bene.

Ah gia', un'altra cosa che vi potrebbe interessare di lei e' che di lavoro fa la modella.

10 marzo 2010

27 da daaaa

Domenica mi ero messo in mente di riverniciare un vecchio mobile.
Vado da Home Depot, vagolo per un quarto d'ora tra reparti presi d'assalto da orde di bricoleur , trovo su uno scaffale il mio barattolo di vernice azzurra e mi dirigo verso la cassa. Mentre sono lì che aspetto il mio turno improvvisamente rinsavisco e mi ricordo che piuttosto che mettermi a verniciare un mobile preferisco farmi tirare una martellata sui coglioni.
Pero' gia' che ormai non avevo niente da fare, mi son detto che potevo convogliare da un'altra parte la mia creativita' e approfittarne per rimettere finalmente le mani al template del blog. E....da daaaa....risultato e' questo qui

Le principali novita' sono queste:
  • Siccome negli ultimi mesi ho ricominciato a usare twitter abbastanza assiduamente trovate i miei update lì in alto in bella vista, vicino all'uccellino azzurro. Peraltro vi volevo dire che il riavvicinamento a twitter sta segnando l'abbandono pressoche' definitivo di facebook e, nel caso qualcuno se lo stesse domandando, la risposta e' sì , senza facebook si puo' stare bene (a volte anche meglio)
  • C'e' anche un link al tumblr che ho creato nel lontano 2007 (addirittura prima del blog) e che da allora aggiorno piu' o meno assiduamente almeno un paio di volte la settimana. Ho cercato per un'ora un widget che mi permettese di fare l'embedding nell'home page ma non ho trovato niente che non fosse infestato da pubblicita' o a pagamento...e, insomma, questo e' il meglio che sono riuscito a fare per adesso
  • Ho messo un motorino di ricerca (anche se non ho ancora testato che funzioni bene)
  • Ho aggiunto la barra Sharing is Sexy alla fine di ogni post, così se siete presi dall'incontenibile desiderio di ripostarmi, cinguettarmi o preferirmi adesso vi basta un click
  • C'e' in bella vista il widget di anobii, con una diversa proposta letteraria ogni giorno della settimana
  • E poi non poteva mancare il blogroll con tutti i palbi amici. Di default si vedono solo i 5 che hanno postato piu' di recente ma state tranquilli che se cliccate ci siete tutti. Magari anche qualcuno che scoprira' solo oggi di essere un palbi amico
  • Ah sì e infine ho deciso di metterci un bel disclaimer, perche' con l'aria che tira lì da voi un disclaimer ci sta sempre bene
C'e' caso che nei prossimi giorni dia qualche altra aggiustatina ma voi nel frattempo fatemi sapere se vi piace, ok?

9 marzo 2010

9 tim nel paese delle meraviglie

Se si vuole fare un complimento a un regista di solito si dice che e' visionario.
Siccome viviamo in un'epoca complimentosa e un po' prona di questo termine si abusa abbondantemente. Per Tim Burton pero' e' una definizione azzeccata: ti puo' piacere o ti puo' non piacere ma la sua personalissima poetica gotico-geek e' riconoscibile in tutte le sue pellicole.
Visionario e' un aggettivo che si addice anche ad Alice, il piu' psichedelico dei racconti per bambini, pieno di situazioni surreali e personaggi schizofrenici.
Insomma, sulla carta, l'incontro tra il regista e la favola avrebbe dovuto dare vita a un film coi controcazzi. Ci credevano legioni di fan in trepidante attesa, ci credeva l'ottimista palbi e ci credevano addirittura quelli del moma che si sono presi la briga di organizzare una monografica dedicata a Tim Burton...in realta', piu' che una vera e propria mostra , una pittoresca wunderkammen (giusto pal?) stipata di storyboard, giocattoli e memorabilia dai set come i rasoi di Sweeney Todd, la tutina attillata di Cat Woman o il mantello del cavaliere senza testa di Sleepy Hollow. Stipata anche di spettatori, a dire il vero, visto che mi ci sono volute 2 settimane per avere un biglietto.
Ecco, nonostante l'eccitazione colletiva, il film purtroppo e' una boiatona di cui si poteva fare tranquillamente a meno. La ragazza che interpreta Alice, poraccia, e' stata buttata nella mischia senza controllare se fosse capace di recitare. Dovrebbe essere impertinente, stralunata, cocciutella e lei, invece, e' piatta, monocorde ed espressiva come una statuina del presepio. L'altra nota dolente sono (a sorpresa) gli effetti speciali. Mentre scene, costumi e direzione artistica sono da applausi le animazioni non sono minimamente credibili. Tim, lo so anch'io che col 3D puoi vendere i biglietti a $4 in piu', pero' - dai retta - se non sei capace, non farlo. O meglio ancora, fai come James Cameron che ci ha messo 10 anni per sfornare Avatar ma alla fine se ne e' venuto fuori con una cosa strabiliante sul piano visivo.
L'ultima cosa - e poi finisco di borbottare - e' che non viene proposto o neanche vagamente accennato un piano ulteriore di lettura della trama. C'e' solo il favolone edificante a consumo del pubblico under 12 ma se ci cercate qualcosa di leggermente piu' suggestivo...beh, in bocca al lupo perche' io non ci ho trovato niente.
Ecco, Helena Bonham Carter, pero', e' una regina di cuori s-t-r-e-p-i-t-o-s-a.

PS: il film e' uscito prima in Italia che qui. Ma sono robe da farsi???

8 marzo 2010

7 Lesson #25

Oggi sono un po' a corto di ispirazione, quindi vi beccate una lezione di grammatica.
In italiano ci sono il passato remoto, il passato prossimo e l'imperfetto. In inglese, invece, ci sono solo 2 forme: il present perfect, che corrisponde al passato prossimo e il simple past, che corrisponde al passato remoto ma di norma puo' essere utilizzato anche per tradurre l'imperfetto.

Quello di cui vi volevo parlare io, pero', e' un altro modo (un pochettino + sofisticato) di costruire il passato, utilizzando il would. Oh non e' che vi voglio confondere, il would viene prima di tutto e sopratuttto utilizzato per il condizionale, mi raccomando! In alcuni casi, pero', tenete a mente che si puo' utilizzare al posto del nostro imperfetto, specie per azioni che si protraggono a lungo o si sono ripetute piu' volte nel passato.

Facciamo un paio di esempi così ci capiamo. Prendiamo la frase: "Quando ero piccolo andavo sempre a pescare con mio padre". In questo caso potete tranquillamente tradurre così: "When I was young, I would always go fishing with my father" dove il would serve a sottolineare che si trattava di una cosa ricorrente. Oppure quest'altra: "Mi aiutavi ed eri sempre lì per me" che diventa "You would always help me and be there for me" con il would che enfatizza il fatto che non mi hai aiutato una volta sola ma c'eri sempre se avevo bisogno.

E' un po' il passato della nostalgia e a me piace un sacco.

5 marzo 2010

19 secondo voi almeno un 12 lo faccio?

Raga, mancano 2 giorni alla notte degli Oscar e il vostro palbi ha deciso di mettere in gioco la sua (presunta) credibilita' di critico cinematografico pubblicando i suoi pronostici

Miglior Attrice Non Protagonista: Mo'Nique (Precious)
Mo'Nique questa statuetta la vince a mani basse per il ruolo della madre disfunzionale di Precious. Lei e' grandiosa, la concorrenza e' così così, aggiungici che l'Academy ha avuto un occhio di riguardo per gli interpreti di colore negli ultimi 10 anni...se non vincesse sarebbe la sorpresa della serata

Miglior Attore Non Protagonista: Christoph Waltz (Inglorious Basterds)
Tutta la vita Christoph Waltz per il ruolo dell'ufficiale accoppa ebrei nel film di Tarantino. Fra l'altro mi resta la curiosita' di sapere come se la sono cavata i traduttori italiani e il malcapitato doppiatore per rendere le sue peripezie poliglotte

Miglior Attrice Protagonista: Sandra Bullock (The Blind Side)
Sandra Bullock e' così intrisicamente, sfacciatamente e meravigliosamente americana che l'Oscar di miglior attrice protagonista prima o poi nella sua carriera se lo doveva portare a casa. Come Julia Roberts. Il momento e' arrivato quest'anno anche perche', diciamocelo, Meryl Streep nel ruolo di Julia Child fa una piacevole imitazione, ma sempre di imitazione si tratta.

Miglior Attore Protagonista: Jeff Bridges (Crazy Heart)
Il film non l'ho visto ma Jeff Bridges, nominato 5 volte di cui la prima - sentite questa - nel 1972 (millenovecentosettantadue!) e' anche ora che raccolga quello che ha seminato. Zio bonino!

Miglior Sceneggiatura Originale: Inglorious Basterds
Tarantino gioca facile su un filone con cui l'Academy va sempre a nozze. Ha qualche chance anche The Hurt Locker se il senso della trama e' quello che suggerisce Spora commentando qui. Il senso, pero', per me non e' quello e quindi resto su Inglorious Basterds.

Miglior Sceneggiatura Non Originale: Up in The Air
Vince Up in The Air perche' intercetta con tempismo perfetto il sentimento "un po' così" dell'america del patatrac finanziario. Nota bene che fosse per me starebbe al quinto posto dietro tutti gli altri nominati (District 9, Precious, In the Loop, An Education)

Miglior Trucco: Star Trek
Sarebbe fichissimo se vincesse Il Divo. Ma non vincera', le orecchie di Spock sono fuori quota

Migliori Costumi: The Young Victoria
Di solito per vincere in questa categoria ci devono essere di mezzo regine o centrare l'Asia. Mi pare che The Young Victoria sia l'unico tra i nominati ad avere almeno uno dei 2 requisiti.

Migliori Effetti Speciali: Avatar
Beh cazzo se non vince Avatar chi deve vincere! Ci sono 3 o 4 categorie di effetti speciali ma io non ho mai capito bene la differenza, quindi diciamo che la maggior parte le vince Avatar e siamo a posto così

Miglior Canzone: The Weary Kind (Crazy Heart)
Le nominate mi sembrano tutte un po' loffe. Possibile che non abbiano trovato in giro di meglio? Quella di Crazy Heart e' melensa ma si salva

Colonna Sonora: Up
Vado con Up anche se ci terrei ad aggiungere che, per me, la miglior colonna sonora dell'anno e' quella di (500) days of summer, film che non ha raccolto manco mezza nomination da questa Academy di sgarzolotti.

Miglior Film d'Animazione: Up
Ascoltate il mio ragionamento. Up e' nominato come miglior film d'animazione...ma anche come miglior film. Ci sono altri 4 cartoon nominati nella categoria animazione...ma nessuno come miglior film. Tecnicamente non dovrebbe essere una vittoria a tavolino?

Miglior Montaggio: The Hurt Locker
Ecco, questa qui e' una categoria dove ognuno puo' dire un po' quel cazzo che vuole che tanto di 100 film che hai visto in un anno come fai a ricordarti esattamente quale era montato meglio? Insomma ti puoi ricordare se un film era montato bene o montato male ma al di la' di quello! Io dico The Hurt Locker giusto perche' ho il ricordo fresco e vi posso confermare che e' ben montato

Miglior Film Straniero: ?
Siccome non ne ho visto nessuno dei 5 non mi pronuncio. Faccio previsioni non sono mica maco!

Miglior Regista: Kathryn Bigelow (The Hurt Locker)
Vince facile la Bigelow. Fra l'altro sapete per caso se e' la prima volta che a vincere e' una regista donna?

Miglior Film: The Hurt Locker
Comincio col dire che questa cosa delle 10 nomination nella categoria miglior film io la trovo abbastanza ridicola. Serve giusto per poterlo stampare sulle copertine dei dvd e dirlo nella pubblicita' quando li passeranno in tv. Allora ragazzi, Avatar se la gioca, credevo di no e invece se la gioca. Ma alla fine vince The Hurt Locker. L'ho scritto appena 2 post fa, non mi posso mica tirare indietro adesso.

Se ho contato bene ho fatto 15 previsioni. Scommettiamo che faccio almeno 12?

4 marzo 2010

12 Lesson #24

Con la mia topaietta io faccio un po' come Mina: la odio e poi la amo e poi la odio e poi la amo e poi la amo. Inutile, la location non si batte a cercare per tutta manhattan e, in aggiunta, per gli standard nyesi e' pure relativamente grande. On the flip side e' irragionevolmente cara e - soprattutto - la maintenance fa cacare. Non passa settimana che ci sia qualcosa che non sgocciola, scricchiola, traballa, si rompe, etc...
Siccome di passare i pomeriggi e le serate al telefono con padroni di casa e super mi sono un po' rotto le balle, ho iniziato ufficialmente a cercare un appartamento nuovo. Se poi finiro' davvero per traslocare non lo so (anche perche' questo mese mi hanno abbassato l'affitto di $200), ma intanto mi guardo un po' in giro.
Tutta questa premessa perche' oggi volevo affrontare un argomento che pensavo avessimo gia' toccato e che, invece, e' long overdue.

Allora, il mio appartamento e' una 1BR on the 5th Fl in a condo.
Ma che vuol dire esattamente? Vediamo una cosa per volta
Una 1BR (che si legge one bedroom) e' quello che in Italia chiamiamo bilocale: 1 camera + il salotto/cucina e il bagno. Di conseguenza, un trilocale sarebbe una 2BR, un quadrilocale una 3BR e così via. Monolocale , invece, si traduce con la parola studio. Se e' un po' + grande della norma, magari con la pianta a L e si riesce a ritagliarsi una zona notte separata, allora si puo' parlare di alcove studio. Poi che c'e' d'altro da sapere? Beh ci sono i loft che si dice uguale anche in italiano e le duplex ovvero gli appartamenti soppalcati.
Passiamo al secondo punto. Il 5th Fl. e' il 5° piano (ovviamente). Pero' tenete a mente che qui anche il pian terreno conta per 1 e quindi corrisponde a quello che, in Italia, sarebbe un 4°. Ocio soprattutto quando sentite parlare di 1st Fl, quindi.
Resta da spiegare cos'e' il condo e in cosa e' diverso da una co-op.
Vi avviso subito che non sono ferratissimo sull'argomento, quindi, se qualcuno vuole aggiungere qualcosa nei commenti e' il benvenuto. In linea di massima, comunque, un condo e' un building in cui i singoli appartamenti hanno un proprietario. In una co-op, invece, tu non sei tecnicamente il proprietario del tuo appartamento ma hai una quota in una societa' senza fine di lucro che detiene il building nella sua interezza. Ci sono pro e contro per ognuna delle 2 opzioni, ma facciamo che di questo ve ne parlo quando la casa mi decidero' a comprarla. Someday

3 marzo 2010

10 gli ultimi 15gg al cinema

Riapriamo la rubrichetta degli ultimi 15gg giorni al cinema?
Mah, facciamo che per adesso non prometto niente e la prendiamo un po' come viene.
Fra l'altro dice abbastanza bene perche' dei 3 film di oggi - An education, Shutter Island e The Hurt Locker - 2 sono molto belli e il terzo vincera' l'oscar (anche se mi e' piaciuto meno)

An education racconta la formazione sentimentale di una 15enne nella Londra degli anni 60. Una piccola storia borghese tratteggiata con delicatezza, misura e eleganza di immagini. E' uno di quei film in cui tutti i personaggi (non solo i protagonisti) acquistano complessita' man mano che la trama si sviluppa anziche' appiattirsi e diventare attrezzi dell'intreccio, come succede di regola. Tutti bravi ma soprattutto Carey Mulligan che e' eccezionale come mi avevano anticipato e ricorda davvero una giovane Audrey Hepburn. Adesso sono curioso di vedere come se la cava in altri ruoli...a partire dal nuovo Wall Street di cui ho visto il trailer questa settimana.

Di Shutter Island cominco a dirvi che la trama e' u-g-u-a-l-e a quella di questa piece teatrale che vidi alla soho playhouse un paio di anni fa. Mo' pero' non dite che spoilero perche' basta che non cliccate sul link e siete gia' a posto. Il film e' un omaggio di Scorsese al cinema di Alfred Hitchcock e, nonostante fosse un progetto insidioso, secondo me lo porta a casa alla grande. Scorsese, certo, non ha la dimestichezza con il genere che aveva Hitchcock e nemmeno la sua maniacale cura dei dettagli ma riesce lo stesso nel compito tutt'altro che facile di mantenere la tensione a livelli altissimi per 2 ore e passa ed evita il rischio (che c'era) di un in film sbrodolone . E poi beh c'e' Di Caprio che, scusatemi se ve lo dico, ma e' forse il piu' bravo attore del mondo a oggi. Se e' belloccio non e' colpa sua, quindi gli va riconosciuto.

The Hurt Locker e' il trionfatore annunciato alla prossima notte degli Oscar con buona pace di Avatar e Tarantino. Io partivo con grosse aspettativa ma, in realta', non sono rimasto troppo entusiasta. E' un bel film di guerra, ottimamente girato dalla Bygelow e ben interpretato da tutto il cast. Ma c'e' poco di innovativo, o di inaspettato o di geniale. Insomma, un film per meritare l'Oscar - non dico tutte e 3 - ma almeno 1 di queste caratteristiche ce la dovrebbe avere, no? E poi facile dare l'Oscar a un film sull'Iraq adesso che c'e' Obama...se e' al messaggio politico che si da' peso bisognava fare quando c'era Bush.

2 marzo 2010

23 20 anni dopo

Una sera di 20 anni fa, forse qualcuno di piu'. Un paesino della pianura padana ciucciato via dalla nebbia, un paesino dove non e' mai successo niente e mai niente succedera'. A un certo punto cominciano a rincorrersi le voci. C'e' chi dice che tra poco i giocatori della Juve si fermeranno al bar paradis per bere un caffe'. A ripensarci adesso era una voce un po' assurda. Che c'azzeccavano i giocatori della Juve col bar paradis, e poi - che e'- mo le squadre di serie A pianificano le pause caffe' con 2h di anticipo? Fatto sta che noi gobbetti mica ci pensavamo a tutto questo e pieni di entusiasmo ci piazziamo lì davanti ad aspettare. Passa un macchinone ma non sono loro, ne passa un altro e niente, passa un pullman ma no, passano anche le ore. Quasi si desiste pero' ,dai, ci si ferma ancora un po' che se poi arrivano! E alla fine cazzo arrivano.
E' la gioia, e' il tripudio...e' la deficienza. Il piccolo palbi tira fuori la sua agenda delle figurine (sì aveva un'agenda e non un album perche' così poteva annotare i risultati e calcolare le statistiche) ma e' troppo perbenino e non ce la fa a sgomitare come gli altri. Mezza Juve e' lì ma lui non ce la fa a portarsi in prima fila per raccogliere gli autografi. Oppure sì? Guarda che c'e' un buchetto, vediamo se riesco ad infilarmi. E sì, mi infilo! E sì proprio quando sta passando in tutto il suo imponente metro e sessanta Rui Barros. Rui Rui fammi l'autografo, dai! E me lo fa, me lo fa ^^

Ecco son passati + di 20 anni, un altro momento da groupie me lo potevo ben concedere, no ?

Ecco Venus


E questa invece e' Kim


Prima che me lo chiediate voi.
Cosa, dove, perche', come, quando?
Billie Jean Cup, 1 marzo 2010 al Madison Square Garden. Venus ha vinto 6-4 3-6 7-5
Ma perche' le foto fanno così cacare?
Io non so che succede alla camera del mio blackberry ma penso ragionevolmente di averla sminchiata. Comunque vi informo che queste foto fetide segnano la mia decisione definitiva di passare all'i-phone. E poi sappiate anche che delle foto mica me ne frega niente, come di quell'autografo di tanti anni fa che adesso non so neanche piu' dov'e' o se c'e' ancora. E' il momento quello che resta

1 marzo 2010

11 l'intervista

Volete sapere tutto ma proprio tutto su palbi ?
Tipo, pippera' o si fara' le canne? O tutte e 2?
Ha mai fatto sesso a 3? E a 4?
In un momento di smarrimento avra' votato Berlusconi?
Col cazzo che ve lo dico...pero' se volete sapere altre cose cliccate qui per leggere l'intervista che mi ha fatto Camu (bonta' sua)

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