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3 marzo 2010

10 gli ultimi 15gg al cinema

Riapriamo la rubrichetta degli ultimi 15gg giorni al cinema?
Mah, facciamo che per adesso non prometto niente e la prendiamo un po' come viene.
Fra l'altro dice abbastanza bene perche' dei 3 film di oggi - An education, Shutter Island e The Hurt Locker - 2 sono molto belli e il terzo vincera' l'oscar (anche se mi e' piaciuto meno)

An education racconta la formazione sentimentale di una 15enne nella Londra degli anni 60. Una piccola storia borghese tratteggiata con delicatezza, misura e eleganza di immagini. E' uno di quei film in cui tutti i personaggi (non solo i protagonisti) acquistano complessita' man mano che la trama si sviluppa anziche' appiattirsi e diventare attrezzi dell'intreccio, come succede di regola. Tutti bravi ma soprattutto Carey Mulligan che e' eccezionale come mi avevano anticipato e ricorda davvero una giovane Audrey Hepburn. Adesso sono curioso di vedere come se la cava in altri ruoli...a partire dal nuovo Wall Street di cui ho visto il trailer questa settimana.

Di Shutter Island cominco a dirvi che la trama e' u-g-u-a-l-e a quella di questa piece teatrale che vidi alla soho playhouse un paio di anni fa. Mo' pero' non dite che spoilero perche' basta che non cliccate sul link e siete gia' a posto. Il film e' un omaggio di Scorsese al cinema di Alfred Hitchcock e, nonostante fosse un progetto insidioso, secondo me lo porta a casa alla grande. Scorsese, certo, non ha la dimestichezza con il genere che aveva Hitchcock e nemmeno la sua maniacale cura dei dettagli ma riesce lo stesso nel compito tutt'altro che facile di mantenere la tensione a livelli altissimi per 2 ore e passa ed evita il rischio (che c'era) di un in film sbrodolone . E poi beh c'e' Di Caprio che, scusatemi se ve lo dico, ma e' forse il piu' bravo attore del mondo a oggi. Se e' belloccio non e' colpa sua, quindi gli va riconosciuto.

The Hurt Locker e' il trionfatore annunciato alla prossima notte degli Oscar con buona pace di Avatar e Tarantino. Io partivo con grosse aspettativa ma, in realta', non sono rimasto troppo entusiasta. E' un bel film di guerra, ottimamente girato dalla Bygelow e ben interpretato da tutto il cast. Ma c'e' poco di innovativo, o di inaspettato o di geniale. Insomma, un film per meritare l'Oscar - non dico tutte e 3 - ma almeno 1 di queste caratteristiche ce la dovrebbe avere, no? E poi facile dare l'Oscar a un film sull'Iraq adesso che c'e' Obama...se e' al messaggio politico che si da' peso bisognava fare quando c'era Bush.

10 commenti:

Moky ha detto...

Palbi, sei il mio critico preferito... forse perche' sei l'unico che leggo, o quasi. Io devo per forza aspettare che arrivi tutto via Netflix... hai per caso visto Precious? Tutti i miei amici dicono che e' fatto bene-issimo.

Pensavo Stutter Island fosse un po' una cagata, ivece se mi dici che vale la pena, lo noleggero'. E per An Education, faro' lo stesso.

palbi ha detto...

grazie !
Per quanto riguarda precious, visto l'ho visto, piaciuto mi e' piaciuto e addirittura te l'ho gia' recensito: http://tinyurl.com/y9galhj

Servizio completo :)

Zion ha detto...

sono andata a vedere avatar solo per la tua recensione!
Cmq vedrò i primi due e non il terzo perchè lo avevo già deciso :D
in ogni caso, di caprio per me era belloccio a 18 anni, mica adesso. Per me è inguardabile (però apprezzo alcuni dei suoi film).

Spora ha detto...

Hurt Locker è bello perché mostra un altro tipo di dipendenza. Non è un film di guerra, è un film sulle droghe, in questo caso: adrenalina da emozioni forti. E del disadattamento che provoca se il drogato non ha più droga (vedi quando torna a casa: non sa vivere una vita normale, od ogni volta che decide di mettere la tuta anche se potrebbero mandare il robottino)

Le scene dove esplodono le cose e vedi la polvere sollevarsi piano piano sono super poetiche, in realtà. A me è piaciuto moltissimo.

palbi ha detto...

zion, non ho mica capito se avatar ti e' piaciuto

spora, eh sì la tesi e' che la guerra e ' una droga su quello siamo d'accordo. Insomma ce lo mettono scritto nero su bianco (anzi bianco su nero) all'inizio del film ;o)
La mia lettura del film, pero', e' war is bad --> twists your mind --> you get addicted (as with drugs)
Invece se la guerra e' usata come metafora di tutte le altre droghe, ecco intellettualmente e' un'operazione + stimolante ma io non l'ho letto così
PS: quando scrivevo ben diretto pensavo proprio alle bellissime scene delle esplosioni

Zion ha detto...

@palbi: Sì, persino la storia. Amo le favole che finiscono bene, mi accontento :D e poi è raro che in un blockbuster il protagonista sia un portatore di handicap.

ps il mio ragazzo dice che le scene girate al rallentatore servono ai registi che non sapevano come fare per allungare il film. Questioni di punti di vista :D

Amaracchia ha detto...

Dopo15aggiornamenti mi è apparsa la verifica testo,olè!

Mi raccomando quando toccherà ad Alice in Wonderland,se devi distruggerla fallo con delicatezza,chè Tim merita sempre il nostro rispetto.
Stamattina ho visto un estratto del film da Letterman e l'idea di nn sentire il lovely british accent della regina di cuori mi indispettisce alquanto.

palbi ha detto...

zion, ma come? Gia' dura 3h, manca solo che lo allunghino apposta :)

ama, io parto carico di aspettative (domenica sono pure andato al moma a vedere l'exhibition). Ma Tim gia' che arriva in sala prima in Italia che qui fara' bene a nn deludermi!

mike ha detto...

i primi commenti di alice sono un po' discordanti tra loro così come quelli della critica..mah vedremo!


sono contento per shutter island :D, faccio crescere le mie aspettative in attesa di andare a vederlo!

palbi ha detto...

eh il soggetto di alice sembra fatto apposta per la mente malata di burton! Io voglio restare fiducioso :)

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