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6 aprile 2010

12 Lesson #29

Siamo finalmente giunti alla conclusione di questo tafazziano excursus tra le unita' di misura.
Dopo il parto travagliato della settimana scorsa, oggi dovremmo chiudere in scioltezza perche' quando si parla di temperature non e' che ci siano grosse alternative: ci sono i gradi celsius (°C) , quelli che usiamo noi, e i gradi Fahrenheit (°F), quelli che usano loro

Mo' vi dico qual e' la regola di conversione - giusto per scrupolo - ma voi potete anche passare direttamente al paragrafo successivo che va bene uguale. Se sai la temperatura in Celsius per ottenere quella in Fahrenheit moltiplichi per 9, dividi per 5 e poi aggiungi 32. Se sai quella in °F e vuoi ottenere quella in °C togli 32, moltiplichi per 5 e alla fine dividi per 9

Ecco capite che, nella vita reale, uno non e' che si puo' mettere davvero a fare le equazioni. Quindi bisogna darsi dei punti di riferimento.
Sotto i 25 gradi sono cazzi. Se appena appena potete scegliere statevene a casa, ma se proprio siete obbligati a uscire ricordartevi i guanti, la sciarpa, il cappello, il para-orecchi e la tuta sotto i pantaloni.
A 32 gradi nevica. Quest'anno ha fatto 32 gradi fin troppo spesso per i miei gusti.
Quando si arriva ai 50, il peggio di solito e' alle spalle. Tenete duro che tra qualche settimana arriva la primavera e magari cominciate anche ad andare in palestra che poi diventa troppo tardi per la prova costume. Oppure fate come me e bevetevi una cioccolata e un dolcetto al cocco al grumpy che tanto un fisico come 'sti invasati del fitness non ce l'avrete mai.
Tra i 70 e gli 80 gradi e' il paradiso...come in questi giorni. Magliettina e infradito, passaggiata sul fiume Hudson e brunch da pastis o al 202.
A 100 gradi, invece, e' una di quelle fottute giornate di caldo africano che ti toccano almeno un paio di volte nell'agosto nyese. Quelli fighi stanno agli Hampton e tu ti chiedi perche' cazzo stai passando il week-end in citta' mentre le scarpe ti si appiccicano all'asfalto e nell'aria si spande un caratteristico odore di spazzatura.
L'acqua bolle a 212 gradi. Per il piacere di saperlo
Per cucinare mi pare si metta il forno a 350 o 680 (a seconda di quello che si deve fare) ma, come sapete, il forno della topaia sara' datato 1913 e le tacche del manigliotto non si vedono, quindi ho sempre improvvisato

E con questo, signore e signori, abbiamo ufficialmente finito!
Unita' di misura: prrrrrrrrrrr !
Trilogie: mai piu' !

12 commenti:

Anonimo ha detto...

a 248 gradi F ci cuoci il ciambellone per un'oretta (minuto piu' minuto meno, dipende dalla consistenza del ciambellone stesso). e questi 248 gradi Fahrenheit corrispondono a 120 gradi celsius.
cosi', per dare il mio contributo :)


(non mi ricordo mai come si scrive Fahrenheit. Troppe H :))
valescrive

Zion ha detto...

io ricordo solo che solo 70 gradi F avevano un senso positivo per me. tutto il resto era buono solo per lamentarsi del tempo coi vecchietti :D

palbi ha detto...

vale, brava che porti un po' di saggezza culinaria in questo post...anche se con il ciambellone si comincia e si finisce se mi ricordo bene ;)

zion, ah le variegate, interminabili e sempre nuove discussioni del tempo! E' un campo in cui gli americani sono maestri

Anonimo ha detto...

hihihi si ricordi bene.
anche se ogni tanto ci provo a cucinare qualcosa di decente :)
quello che conta e' partecipare :)
valescrive

fabio r. ha detto...

ma è poi vera la storia (la sentii una volta in radio) che l'unità base (zero) fahrenheit è nata perchè il simpatico tizio (fahrenheit appunto) uscendo un giorno di casa decise che mai e poi mai nel futuro avrebbe potuto essere più freddo di così, e che quindi in quel momento per lui la temperatura era zero???
se fosse così sarebbe un genio folle!! :-))

palbi ha detto...

fabio, nn lo so mica ma visto che 0F fa -18 in Celsius sposo la tesi e sono solidale con lui

Bostoniano ha detto...

680 mi pare poco verosimile, il mio forno ad esempio non supera i 500 (che sono dei rispettabili dueeottanta, a naso). Personalmente, di solito sparo sempre 400/420. La pelle del pollo diventa croccante e le patate fanno la crosticina.
Comunque, si può anche moltiplicare (o dividere) per due, levare (o aggiungere) un venti per cento (ossia un decimo moltiplicato per due) e levare (o aggiungere) 32. Semplicissimo, direi ;-PPP

palbi ha detto...

boston, quando si tratta di cucinare mi inchino al maestro :)

Jannessinho ha detto...

io preferisco dividere per 9 (oppure 5) e POI moltiplicare per 5 (oppure per 9)..giusto un consiglio (sai...il pragmatismo di noi ingegneri when it comes to numbers!!!)

palbi ha detto...

sì sì pragmatismo, proprio quella la parola a cui pensavo :-P

Anonimo ha detto...

Lo so che sono un po' in ritardo per rispondere al post ma si può fare anche così:
°F - 30 / 2 = °C
(regola "spannometrica" dell'ingegnere)
Fra'

p.s. ti leggo da un po': "Palbi sei troppo simpatico!!!!"

palbi ha detto...

fra', grasssie. Troooooooooooppo buono :)

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