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3 novembre 2009

7 8 is enough

Mo' vi faccio un indovinello.
E' pieno di miliardi fino alle mutande, siede alla guida di un impero dell'informazione e passati i 60 anni anziche' ritirarsi a vita privata ha pensato bene di dedicarsi alla politica. La sapete? Volete l'aiutino? Va beh, vi dico che non arriva al metro e 70, e' un filino (ma un filino) insofferente alle regole ed e' afflitto da un discreto senso di onnipotenza. Oh ma dai e' facile. Dai vi dico l'ultima cosa: inizia per B!
Come dite? Chi? Ah pensavate a quello lì? No, non e' LUI.
Stavo parlando di Michael Bloomberg,sindaco di NY da 8 anni che si appresta a vincere per la terza volta - e credo a mani basse - le elezioni comunali in svolgimento quest'oggi.
Gia'...la terza volta, perche' lo scorso novembre il signorino ha pensato bene di cambiare le regole del gioco e far passare una legge ad-personam che gli consentisse di correre per il terzo mandato.
Ecco, a me sta cosa mi fa letteralmente uscire di melone. Attenzione che non lo trovo neanche disprezzabile come politico. Insomma, opportunista come pochi, culo e camicia coi poteri forti dell'economia e della finanza ma anche uno che ha messo fine ad alcuni grossi sprechi nella gestione dei budget pubblici ed un progressista su numerose questioni sociali (aborto, unioni gay, armi). Quello che mi manda ai matti e' lo sprezzo per le regole e questa idea che la politica e' ormai solo una questione di culto delle personalita'. Non e' mica solo Bloomberg, naturalmente. C'e' l'altro Mr. B, i Clinton che si presentano in coppia, le famiglie Kennedy e Bush, etc... In Giappone sono persino riusciti a rieleggere un membro della famiglia Hatoyama (da anni ai vertici della scena politica) nonostante sua moglie sostenga di essere stata rapita dagli alieni. Ma dico, rapita dagli alieni?! Ma che gli passa per la testa alla gente quando va a votare! Il fatto e' che ci piace di + essere sudditi del re piuttosto che cittadini. E' + facile! Per contro devo anche dire che, in tutto cio', trovo meravigliosamente naif l'integrita' e l'acume della sinistra italiana che nell'era della politica spettacolo ci propone un leader dalla personalita' carismatica come Bersani (si sentono in sottofondo le risate finte da sit-com?).
Tornando a NY, mi piacciono un sacco lo slogan degli oppositori di Bloomberg: 8 is enough (8 bastano!) e gli spot elettorali con in sottofondo la sigla della Famiglia Bradford (il cui titolo originale, immagino cassatissimo della CEI, era proprio 8 is enough)

7 commenti:

Fabrizio Cariani ha detto...

qua a Chicago non esistono limiti su quanto puo' stare in carica un sindaco (e nemmeno nella Bay Area: mi stupisce che a NY sia diverso!).

Il sindaco Richard Daley Jr. e' al suo posto dal 1989. E ovviamente suo padre Richard Daley Sr. e' stato sindaco per circa 20 anni dal 1955 al 1975...

fabio r. ha detto...

cerro che la famiglia bradford come manifesto anti bloomberg è una genialiata!!!
chissà da noi cosa userebbero? il padrino? (tipo parte 3a?)

palbi ha detto...

fabrizio, io proporrei un bel referendum per la successione naturale di Richard Daley Jr Jr alla morte del padre così ci risparmio il fastidio delle elezione. Beh a meno che non ci sia solo un'erede femmina di nome Riccardina che a quel punto bisognerebbe prima cmq pensarci un attimo ;)

fabio, ma quanto era poetica la sigla della famiglia Bradford!

Jannessinho ha detto...

..cassatissimo dalla CEI mi è piaciuto troppo...

Gao ha detto...

quasi quasi ci cascavo !

palbi ha detto...

Update: Bloomberg e' stato ri-eletto come ci si aspettava ma con un margine del 5% che gli analisti considerano deludente

Zion ha detto...

avevo sentito che aveva fatto la famosa legge ad personam perchè hoh ha altro posto dove potersi "parcheggiare" come politico di prestigio.

ma fare il nonno a casa, no eh?

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