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15 luglio 2009

4 1, 2, 3 crisi

Qualche mese fa scoppiava la crisi e dall'Italia a forza di leggere i titoloni dei giornali tutti a chiedermi "Ma lì com'e' ?" ...e io non sapevo cosa rispondere perche' era tutto normale.

Ora che e' passato un po' di tempo, della crisi non mi chiede + nessuno ma gli scricchiolii si sentono adesso piu' di prima

Ci sono le cose piccole della vita di tutti i giorni: gli appartamenti che rimangono sfitti un po' + a lungo, i ristoranti che chiudono qua e la', qualche conoscente che lavorava in banca ma il posto adesso non ce l'ha + . E ci sono quelli che quasi si possono definire degli eventi collettivi:

1. Il mitico megastore Virgin di Union Square che chiude i battenti perche' non riesce piu' a starci dentro con i costi


2. Il cartellone di DKNY smontato dopo aver troneggiato su Soho per 17 anni...Sostituito credo da A&F l'unico marchio che grazie a tamarraggine e sottotesti sessuali sembra prosperare in questo periodo di vacche magre

3.Il biglietto della metropolitana che in una botta sola aumenta di oltre il 10% e arriva a $2.25 x corsa. Con il settimanale che atterra alla spettacolare cifra di $27!!

4 commenti:

Zion ha detto...

quanto costa??? non mi lamenterò MAI più di londra!

palbi ha detto...

Sì costa un botto...ma alla fine ci siamo tutti affezionati alla nostra metrocard. Tipo quei parenti di cui ti lamenti sempre ma alla fine ce li hai cari ^_^

Jannessinho ha detto...

La MetroNorth:
2008: Ossining - Grand Central 15$ both ways
2009: Ossining - Grand Central 16.5$

No comment!

La Strega ha detto...

la metropolitana a NYC costa un casino!..l'anno scorso me ne sono resa conto.
Però ho conservato la metro card...un ricordo bellissimo...associato agli scarafaggi XXL in cui mi sono imbattuta nel sottosuolo di NYC!
:)

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