Oggi mi hanno raccontato come festeggiano la pasqua in Polonia e devo dirvi che adesso ho un rispetto rinnovato per il maschio polacco.
A essere precisi sono le tradizioni del lunedì dopo pasqua (lo
Smigus Dyngus) che meritano di essere divulgate. In questa giornata gloriosa, i maschi hanno il diritto di spruzzare d'acqua qualsiasi donna incroci il loro cammino: i padri svegliano le figlie gettandole in una vasca gelata, i figli prendono a secchiate le madri, persino alle nonne tocca una (seppur rispettosa) spruzzatina da una pompetta. Nemmeno i preti sono immuni da questa euforia e aspettano sul sagrato le donne che vanno a messa con i secchi pieni.
E fino a qui assomiglia un po' ai gavettoni di ferragosto, direte voi. Magari con la differenza che madri e nonne solitamente sono risparmiate dalla fontanella e che se un ragazzino si azzarda a bagnare una ragazza + grande si prende un ceffone che gli restano le 5 dita.
Ma il colpo di genio, la prova inconfutabile della superiorita' del maschio polacco, la dimostrazione che esistono al mondo paradisi di cui l'uomo occidentale ignora l'esistenza arriva solo dopo il gavettone.
Le ragazze, infatti, anziche' piagnucolare o lamentarsi, ancora fradicie devono ricambiare con ossequio la cortesia ricevuta facendo un regalo a chi le ha schizzate...tipo gli cucinano una torta, gli danno una mancetta oppure si separano dal cioccolato dell'uovo aperto il giorno prima.
E' o non e' la bazza delle bazze?