Ogni viaggio, anche se breve, ha i suoi ricordi...per esempio questi qui:
- Mio padre che al casello dell'autostrada ringrazia cerimonioso la vocina elettronica, pensando di avere a che fare con una persona in carne ed ossa
- Il pianto disperato della mia nipotina di 2 anni che quando mi ha visto era così contenta che tra una lacrima e un singhiozzo gridava "mandatelo via, mandatelo via"
- La solita interminabile partita a Bao finita nel cuore della notte con una cocente sconfitta
- Un improbabile viaggio in macchina con mia sorella cantando a squarciagola i classiconi sanremesi degli anni Ottanta
- Gli aperitivi milanesi, perchè qui a NY sul tema specifico ne hanno ancora da imparare
- Il meraviglioso vitello in crostone di Casa Borella sul Naviglio Grande
- Una botta lancinante all'osso sacro scivolando dal bidet e un taglietto in piena fronte con sangue che scorre a fiumi(ciattoli) dopo aver sbattuto contro un'anta della cucina. Ma non potevo nascere meno maldestro?