Quando hai 20 anni o giù di lì fare il dritto significa andare in discoteca, spararsi 5 ore di musica tunz tunz, prendersi una stenca, mettersi in macchina verso le 6 del mattino, fermarsi in Autrogrill per cappuccio e brioche e poi presentarsi bello bello a lezione in stato semi-catatonico con la salivetta che ti scende dalla bocca.
Quando hai 30 anni o giù di lì fare il dritto significa svegliarsi alle 7, essere in ufficio alle 8 in punto, lavorare per 11h filate senza far pause e poi precipitarsi a rotta di collo a teatro per vedere la riproposizione in chiave rock di
Beowulf.A 20 anni come a 30 io il fisico per queste cose non ce l'ho mai avuto