Questa settimana e' in corso il
New York Television Festival, che consiste in un ciclo di conferenze sui nuovi trend televisivi, screening di produzioni indipendenti e le anteprima di alcune delle grandi novita' della stagione. Tutto (o quasi) assolutamente gratuito come succede spesso da queste parti.
Ieri ho visto l'anteprima di
Flash Forward, il nuovo telefilm che debutta oggi su ABC e che nelle intenzioni dei produttori dovrebbe raccogliere l'eredita' di
Lost, giunto quasi alla dirittura d'arrivo. E' tutto abbastanza ben fatto, gli elementi sembrano essere tutti lì: l'azione, la suspence, i personaggi con un passato (e in questo caso anche un futuro) in cui scavare, ma per qualche motivo c'e' qualcosa che non clicca. Sara' che
Joseph Fiennes (il fratello figo di Ralph) non e' abituato ai tempi televisivi, sara' che i flash forward del titolo ricordano troppo i flash back di Lost, oppure sara' soltanto che una serie di questo tipo richiede tempo per appassionarsi. Fatto sta che il mio giudizio e' tiepidino.
Magari provero' a leggere il romanzo di
Robert J. Sawyer a cui la serie e' ispirata - e che ieri davano in regalo. Perche' sì - ammettiamolo - alla fine la cosa figa di queste serate non sono le proiezioni ma il fatto che bevi gratis, mangi a sbaffo, un piccolo gadget te lo porti sempre a casa e se proprio proprio ti dice culo e vinci alla riffa magari ti intaschi anche un bel premio. A dirla tutta, come regola generale, io prego sempre che non esca il mio numero che ad andare sul palco mi vergogno ma ieri davano via una X Box e penso che nessuno si stupira' se dico che ci sono rimasto assai male quando hanno estratto quel tizio della fila a destra al posto mio !