Ecco, io pensavo bene di abbinare la mia voglia di vizio e la mia non comune competenza in materia di tennis femminile (e cazzate in genere) per lanciarmi nel mondo delle scommesse online. Siccome pero' sono sostanzialmente dissociato come vi dicevo nell'altro post, prima di cominciare a scommettere davvero ho monitorato per una settimana il sito Bet365.com, simulando di puntare su tutte le partite in cui mi sentivo sufficientemente fiducioso sulla previsione. E devo dire anche con una riuscita di quasi il 90%, scusate se e' poco. Ebbene, quando dopo tanta preparazione, la settimana seguente mi appresto a creare l'account per scommettere davvero ecco che cosa e' apparso sul mio schermo:

Si legge? Va beh, e' una schermata che dice che non posso accedere al sito in questione perche' non e' autorizzato da questa sedicente AAMS, che mi sembra di capire siano i vecchi monopoli di stato. Adesso, gia' che il governo si venga a fare i fatti miei quando tento di sperperare i guadagni messi da parte col sudore della fronte e' una cosa che mi fa girare le balle ad elica. Ma che poi, quando non solo Google ma persino i network di affiliazione + scrausi lo capiscono benissimo dove mi trovo e non si azzardano a propormi i risultati delle ricerche in italiano neanche se scongiuro in ginocchio, dicevo ma che poi i monopoli di stato si comportino come se mi stessi collegando alla rete dalla bassa bergamasca usando Alice o Tiscali mi pare una roba ai limiti dell'intrusione.


