Lamentarsi non serve a molto, rattristarsi anche di meno e allora molto meglio salutare e dire grazie. Grazie per quel primo sabato pomeriggio passato ad aspettare come un picio che la metro passasse per poi accorgermi dopo 1h che nel week-end la V non e' in servizio (troppo chic) ; grazie per tutte le mattine in cui rincoglionito mi sono spalmato su una poltroncina per andare al lavoro, prima sulla 53esima e poi a bryant park (ma sempre fedele alla V) ; grazie per le corse a scapicollo per non perdere l'inizio dei film al Landmark Sunshine nel lower east side (mai in orario) ; grazie per le gite a coney island e quei viaggi interminabili (fermandosi immancabilmente a tutte le fermate).
La V verra' sostituita su alcuni tratti dalla M, che ne eredita anche il colore arancione.
Come ormai avrete capito, alla MTA non sono proprio dei geni e, infatti, hanno messo in giro alcuni cartelli come quello qui sotto dove la M che rimpiazza la V da' vita a un risultato una punta grottesco...ma giusto una punta eh (se non capite perche' tirata di orecchie perche' vi siete persi un paio delle mie lezioni ma potete recuperare dando una letta veloce qui)
Bye Bye V



